Consigli in Cucina

Tè matcha è ricchissimo di antiossidanti, il tè matcha viene macinato a pietra, come prevede la tradizione giapponese. La varietà più diffusa a più leggera, ideale per le bevande. Per prepararle, versate in una tazza due cucchiaini di polvere, aggiungete acqua calda e mescolate bene.

Il basilico si utilizza fresco con pomodori, con frutti di mare, aglio, nel pollo, nella pasta, nelle insalate e salse. E una è una pianta difficile da associare ad altri aromi come rosmarino, timo e prezzemolo. 

Le foglie dell'Origano vengono utilizzate sia fresche che secche. Sono impiegato per aromatizzare carni, pesci, verdure, insalate, funghi, focacce ecc. L'origano essiccato va aggiunto a fine cottura perché solo così mantiene tutto il suo aroma. 

Il TIMO viene molto usato in cucina per insaporire e rendere più digeribili molti cibi, come carni arrosto, sughi, verdure, funghi, oli, pizze, aceti ecc. Si abbina, in particolare, con la lepre in salmì. Contrariamente a quanto accade ad altre erbe (basilico,prezzemolo, ecc) il timo con l'essiccazione mantiene il suo aroma, anzi risulta piu forte e concentrato. Si usa anche per preparare liquori e vini aromatici.

Il tofu non è altro che un formaggio derivato dal latte di soia: si ottiene facendo coagulare il latte con il cosiddetto nigari, vale s dire il cloruro di magnesio estratto dal sale marino, oppure, più semplicemente,con il limone. E un alimento tradizionale giapponese che ora si può reperire facilmente nei negozi di alimentazione naturale.

Il tofu è molto nutriente: infatti ha un contenuto di proteine maggiore del latte di soia, che già ne è ricco. Inoltre è privo di colesterolo, a differenza dei nostri formaggi tradizionali.

 

Normalmente il baccalà viene venduto ricoperto di sale, con ancora pelle, lisca e spine.

La prima cosa che dobbiamo fare è allora bagnarlo, ovvero metterlo in acqua fresca, usando una bacinella che non sia in materiale attaccabile dal sale.

Quindi occorre spazzolarlo per eliminare il sale e rimettere altra acqua pulita.

Consiglio di far durare questa operazione 48 ore, cambiando frequentemente l'acqua, poiché tempi minori non garantiscono la dissalazione dell'interno del pezzo.

La bagnatura del baccalà e indispensabile per togliere il sale e far gonfiare la polpa, essiccata dal procedimento di conservazione.

Infine, se necessitate di abbreviare il tempo di ammollo, potete tagliarlo in pezzi piu piccoli prima di immergerlo in acqua.

 

 

Se desiderate fare in casa un gustoso burro già aromatizzato al dragoncello, procedete nel seguente modo. Scottate il dragoncello in acqua bollente, asciugatelo e pestatelo (nel mortaio). Passatelo al setaccio e unite il burro ammorbidito poi un pizzico di sale. Lavorate il composto, alla fine disponete il tutto sulla carta da forno (io uso pellicola) per dare una forma cilindrica e conservate il burro nel frigorifero.

Un procedimento di cottura usato principalmente per salse a base di uova o per scaldare composti senza alterarne il sapore. Lo stesso nome indica anche il recipiente relativo. Due sono i metodi di cottura a bagnomaria: il primo consiste nell'immersione del recipiente in acqua molto calda: il secondo è a vapore, per qui il recipiente viene posto sopra poca acqua bollente. 

 

Oggi proponiamo questa ricetta per la preparazione della mostarda di frutta (o solo mele) fatta in casa (il sapore, inutile dirle, è molto diverso da quella comprata confezionata nei negozi). Diversa non solo come il gusto, ma anche esteticamente. 

 

 Come preparare una buona base di pasta sfoglia.

Legumi già cotti consentono di preparare rapidamente primi e contorni... Non necessitano di ulteriore cottura quindi vanno aggiunti solo durante gli ultimi 5-10 minuti, ben sgocciolati dal liquido di governo, che è da gettare, e sciacquati sotto l'acqua corrente. 

 

Curry e zafferano sono ormai abbastanza diffusi,un po meno il cardamomo che tuttavia dona al riso un piacevole tocco esotico. Il risultato è un primo di gusto abbastanza insolito e con il colore del sole, purché il dosaggio delle spezie sia accurato e leggero. 

La carne vicino agli ossi è più saporita ma anche più tenera. Se preferite un arrosto più semplice da affettare, fatevi disossare la carne dal macellaio poi mettete gli ossa nella pirofila e appoggiatevi sopra l'arrosto ben legato che cuocerà in modo perfetto. 

I capperi sono i boccioli ancora chiusi di una piccola pianta che cresce nelle fessure di rocce e muri. Sono conservati al naturale, adatti per piatti più delicati, e sott'aceto e sotto sale per sapori più decisi. Vanno sempre lavati e strizzati prima di aggungerli alle preparazioni.

 

Il loro nome scientifico è Cantharellus cibarius e sono resistenti e difficilmente attaccati dalle larve. Gli esemplari migliori sono quelli poco sviluppati altrimenti hanno carne molle e odore forte. Richiedono cottura lenta e abbastanza prolungata perché non resistono indigesti.

 

Il nome scientifico è Agrocybe aegirita e cresce a cespi sui tronchi dei dei pioppi.

Ha profumo intenso e carne consistente, con un gambo tenero se il fungo non è troppo maturo.

Viene anche coltivato ed è più digeribile del chiodino, con il quale viene sostituito in alcune ricette.

Pagina 1 di 2

Ricette Casa, piatti della tradizione per la Vostra tavola - Sitemap  |  Privacy